[matematica] Notizie sul DM 17
Marco Abate
abate at dm.unipi.it
Fri Jan 14 10:53:20 CET 2011
Carissimi,
ci sono stati degli incontri al Ministero fra rappresentanti del CUN (incluso Gabriele Anzellotti) e gli uffici del Ministero coinvolti nella stesura e interpretazione del DM 17. In questi incontri sono state fatte presenti le osservazioni che abbiamo fatto, in particolare sull'Allegato D, e le reazioni sono state positive. E' in preparazione una nota che dovrebbe (il condizionale in questi casi e' sempre d'obbligo...) non dico accogliere proprio le nostre proposte (misura della differenza fra curricula sugli ambiti e non sui settori, evitare di contare due volte le differenze), ma quanto meno affrontare i problemi da noi segnalati, almeno per quest'anno.
Vedremo come proseguira' la vicenda; un consiglio che mi sento di dare e' di attendere ancora un poco prima di intervenire su ordinamenti e regolamenti, aspettando
l'uscita di questa nota (o ulteriori notizie) prima di progettare interventi pesanti quali uccisioni di curricula.
Riguardo la questione del collegamento fra curricula e conteggio degli esami sostenuti dagli studenti, ho ricavato le seguenti informazioni:
1. a primavera (quest'anno la data di chiusura prevista e' la fine di maggio) le universita' devono inserire nella banca dati Pre-Off. i corsi di studio che intendono
attivare nell'A.A. successivo, inclusa l'articolazione in curricula.
Attualmente, i curricula sono descritti indicando per ciascun ambito un numero preciso di CFU (compreso nell'intervallo indicato nell'ordinamento). Inoltre e'
possibile (ma non obbligatorio, per ora), assegnare dei CFU a ciascun settore all'interno di un ambito, indicando anche se quei CFU sono obbligatori o meno.
L'unico vincolo attualmente vigente e' che la somma dei CFU obbligatori attribuiti ai settori non puo' essere maggiore del numero dei CFU attribuiti all'ambito.
2. attualmente, vengono effettuati due controlli formali (parlo per le lauree triennali, per le lauree magistrali i controlli se ci sono non sono stati fatti):
- che tutti i curricula dei corsi di laurea triennale in una stessa classe condividano almeno 60 CFU nelle attivita' di base e caratterizzanti (L. 270, Art. 11.7.a);
- che corsi di laurea triennale diversi della stessa classe differiscano per almeno 40 CFU, in ogni coppia di curricula (DM 16/3/07 di istituzione delle classi di
laurea triennale, Art.1.2)
Il controllo viene fatto a livello di crediti assegnati ai settori, e attualmente e' fatto basandosi su una *possibile* distribuzione sui singoli settori dei cfu assegnati agli
ambiti che sia coerente con le eventuali indicazioni di cfu obbligatori in singoli settori. Il superamento di questa verifica *non* implica che un curriculum non
possa prevedere distribuzioni di crediti nei settori diversa da quella usata per superare la verifica; e una differenziazione di piu' di 40 crediti *permette* la
creazione di altri corsi di laurea triennale, ma non obbliga a nulla.
Invece, la versione attuale del DM 17 *forzerebbe* la creazione di corsi di laurea diversi in caso di curricula che differiscano per piu' di 40 crediti.
3. usualmente entro ottobre, le universita' devono inserire nella Banca Dati dell'Offerta Formativa (Off.F.) tutti gli insegnamenti che saranno attivati nell'A.A. successivo,
indicando per ciascuno di essi SSD, numero di CFU, e se di base o caratterizzante (e altri dati, fra cui il nome del docente). La descrizione dei curricula
nella Off.F. quindi contiene per ciascun ambito:
- il numero dei crediti per l'ambito;
- l'elenco degli SSD previsti per quell'ambito, con l'eventuale indicazione di CFU obbligatori come detto in 1. (ma non in 2.!);
- per le attivita' formative di base e caratterizzanti, l'elenco degli insegnamenti indicati come tali, suddivisi per settore. Tenete presente che questi elenchi
comprendono tipicamente piu' insegnamenti del minimo necessario, in quanto se un curriculum prevede delle scelte in una rosa allora tutti gli
insegnamenti della rosa sono elencati fra quelli di base o caratterizzanti.
4. una volta al mese (se non piu' spesso) le universita' mandano alla banca dati dell'Anagrafe Nazionale degli Studenti tutti i dati sugli studenti iscritti, compreso
l'elenco degli esami sostenuti, con relativi crediti e settori. Attualmente per la distribuzione dell'FFO e altre statistiche sono considerati tutti i crediti acquisiti dagli
studenti, indipendentemente dal curriculum; l'unica richiesta e' che gli esami considerati siano stati inseriti nell'Off.F. (banca dati dell'offerta formativa), ma questo
e' praticamente ovvio in quanto tutti gli insegnamenti offerti dall'universita' devono essere inseriti nell'Off.F. al passo 3.
In futuro sembra (da confermare) invece che verranno considerati solo i crediti acquisiti nelle attivita' formative di base e caratterizzanti, e forse affini (che pero'
attualmente non sono elencate nella descrizione dei curricula su Off.F. D'altra parte il non considerare le attivita' affini escluderebbe dal computo una percentuale
non indifferente del totale dei crediti acquisiti dagli studenti). Questo e' tecnicamente possibile perche' a ogni studente e' associata la sua coorte e un curriculum, e
tramite Off.F. il ministero e' in grado di risalire (punto 3.) all'elenco degli insegnamenti indicati come base o caratterizzanti (ma per il momento non gli affini) per
ciascun curriculum.
5. riguardo infine gli studenti con il curriculum libero: il sistema sembra tecnicamente in grado di gestirli, e quindi di considerarli per la distribuzione dell'FFO,
*se* le universita' abbinano il piano di studi a ciascuno studente (questa operazione in ESSE3 si chiama "attuare piani"). Questo richiede pero' lavoro extra da
parte delle singole amministrazioni (l'operazione di "attuazione piani" dovrebbe essere fatta anche per gli studenti con curriculum standard, ma non sempre
avviene), per cui non mi stupisce che ci siano delle resistenze.
Tenete pero' presente che le informazioni sul futuro sono sempre soggette a modifiche e aggiustamenti; a oggi vengono considerati tutti i crediti acquisiti dagli studenti
in insegnamenti inseriti nell'Off.F., indipendentemente dai curricula o dal tipo di attivita'. Il vero problema per l'FFO 2011 e' che a oggi le programmazioni didattiche
per l'A.A. 2010/11 inserite in Off.F. sono spesso incomplete (mancano tipicamente molti insegnamenti del secondo semestre...).
Ciao,
Marco
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Marco Abate Tel: +39/050/2213.230
Dipartimento di Matematica Fax: +39/050/2213.224
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